ISCRIZIONI IN OSCO
Le altre epigrafi piú conosciute scritte nella lingua dei Sanniti.
(Seconda Parte)

 


AREA ARCHEOLOGICA DI PIETRABBONDANTE
BOVIANUM VETUS
 


Iscrizione Vetter 151
NA n.125/Inv.2895a
 

Rinvenuta al "Calcatello" di Pietrabbondante, composta da sei frammenti di travertino perfettamente combacianti che facevano da fregio al tempio minore (Tempio A).
Il rinvenimento accadde nei giorni 7, 14 e 16 Ottobre 1857 nello spazio antistante l'edificio medesimo. E' lunga mt. 5,10 ed alta mt. 0,46; le lettere sono alte mt. 0,20. E' chiamata la "Regina delle epigrafi osche" per le sue eccezionali dimensioni.
E' conservata presso il Museo Nazionale di Napoli n. 125 - Inv. 2895 a.


gn. staíís. mh. stafidins. metd. t. dadíkatted

Gn. Staius Mh. f. Tafidinus meddix tuticus dedicavit


 


Iscrizione Vetter 152
NA n.128/Inv.2895c
 

Su quattro frammenti di pietra tufacea rinvenuti nei giorni 17 e 23 Novembre 1857 nel Calcatello di Pietrabbondante, davanti al Tempio A.
Lunga mt. 1,60 ed alta mt. 0,36; le lettere sono alte sette centimetri.
Dei quattro frammenti se ne conservano solo tre in quanto il quarto andò smarrito nel luogo stesso del rinvenimento, precisamente quello che conteneva la prima parte. L'incisione è incisa su quello che sembra essere un architrave.
E' conservata al Museo Nazionale di Napoli n. 128 - Inv. 2895 c.


t.(.) staíí t [.......e]kak . úps [annam de]ded [.] esídum prúfatted

T. Staius T. (f) hanc operandam dedit idem probavit


 


Iscrizione Vetter 153
NA n.130/Inv.2895e
 

Iscrizione su blocco di travertino spezzato rinvenuto nell'ottobre 1957 nel Calcatello di Pietrabbondante, davanti al tempio minore (Tempio A). Il blocco è alto cm. 55, lungo cm. 82 e le lettere sono alte circa cm. 5.
E' conservato presso il Museo Nazionale di Napoli n. 130 - Inv. 2895 e.


sten [is...10-12...] meddíss
túv[tík]s . úpsannam . deded
íním . prúfatted

sten... meddix
tuticus faciendam dedit
et probabit


 


Iscrizione Vetter 154
 

L'iscrizione è posizionata sul lato sinistro del podio del tempio maggiore (Tempio B) di Pietrabbondante, su tre blocchi di pietra calcarea.
I primi due già murati in una parete della chiesa di Santa Maria Assunta nel centro abitato ed il terzo rinvenuto nel podio del tempio ove è murata.


G. Staatiis. L. Klar[.......] D. pestlúm. úpsannúm. faamated. p. LX.

G. Statius L(ucii) f. Clarus[.......] podium faciendum iussit p(edum) LX.


 


 

Blocco di pietra calcarea, conservato nei magazzini di deposito della Soprintendenza Archeologica, era parte centrale di un'ara rinvenuta in località "Vigna la Corte" tra i ruderi di un tempietto votivo.
Le dimensioni del blocco sono cm. 125x53x67


[...] iis. hn. m. t. pukele[..6-7..] í. aasass. aamanafed
[s]enateís [[u]]. tanginúd esídum. prúfated

[......]H (erenni) f. M(eddix) T(uticus) puer[......]o aras faciendas curavit
senatus sententia idem probavit

Quanto rimane di ciò che precede la terminazione [...] IIS, visibile nella parte inferiore, rende possibile la restituzione dei gentilizi STAIIS o PAAPIIS, entrambi documentati come Meddices nella zona.


 


Iscrizione Vetter 155
NA n.127/Inv.2895b
 

Il frammento di travertino fu rinvenuto il 9 Ottobre 1857 nel Calcatello di Pietrabbondante, davanti al Tempio A. Il reperto è alto cm. 30 ed è largo cm. 42.
Le lettere sono alte circa cm. 3,5. E' conservato presso il Museo Nazionale di Napoli n. 127 - Inv. 2895 b.

(...aka)k. trííb (um...)
...ís . seem...
...tsúv . ehpreívíd...
...]nuseíspad . hef...


 


 

Quattro frammenti di lamina bronzea alta cm. 5,7 e dalla lunghezza presumibile di cm. 120 (o forse piú n.d.r.), provvista di fori per l'affissione, rinvenuta presso il tempio maggiore (Tempio B). E' conservata presso il Museo Nazionale di Chieti.

...ta]nginud [...?...]a a[...?...] ana [...?...]m. pr[.....]

...se]ntentia[...?...]faciend () curav[it?...] idem pr[obavit?

Sebbene la condizione dei frammenti non consenta di determinare la precisa successione delle lettere, pare sicura la presenza del formulario ufficiale relativo all'organo deliberante e all'intervento del magistrato. La lamina riferisce, quindi, la dedica di un'opera pubblica rilevante ubicata nel complesso del santuario, viste le dimensioni dell'iscrizione.


 




ISCRIZIONI OSCHE Parte Terza

 

 

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Storia dei Sanniti e del Sannio - Iscrizioni Osche II - Davide Monaco - Isernia 2009

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